"Le Nick, azur plastique" è una raccolta inedita di 220 epigrammi che Giuseppe Loy ha terminato pochi mesi prima della sua scomparsa.

CARISMI

In un salotto di intellettuali cito a memoria un mio epigramma dandogli illustre paternità: risate, consensi, applausi discreti e champagne.

Stesso gioco, stesso ambiente, ma cito il vero autore: sorrisini, indifferenza, freddi complimenti, acqua minerale.

A pensarci però con calma è giusto che sia così: la futilità chiede un qualche appoggio carismatico.

FRATTURA PRESTABILITA

Non affannatevi a cercare la linea della mia frattura prestabilita: ve la indicherò io stesso. La conosco abbastanza bene: la traforo giorno per giorno; con molta fatica e con la continua paura di essere stracciato altrove.

ARTIGIANATO o FOTOGRAFIA

L’indipendenza che l’artigiano conserva nel rapporto con il suo lavoro (a vederlo da fuori, un certo automatismo) acquista, col tempo, una sua nobiltà minima ed  essenziale (è lo stile dell’artigiano?). Fotografare è anche guardare a quell’indipendenza, accreditare margini di libertà alle meccaniche, alle ottiche, agli acidi. I materiali dell’artigiano sono di banale e ardua manipolazione.

CRIMINALE

Essere depositari incolpevoli (ma bisogna dimostrare la propria innocenza con prove sicure) di privilegi anacronistici e assurdi, passi.

Trastullarsi con essi, crederci e difenderli, criminale.

TESTAMENTO

Cari figli, interrogate, interrogatevi continuamente.

STORIELLA

Forse la più bella che sia mai stata inventata è russa, di straforo, dopo il XX congresso del PCUS:

“Un uccellino sta per morire nella tundra gelata. Passa di lì una vacca e gli scarica addosso la sua pupù. L’uccellino rinviene lentamente grazie al calore e, per la gioia, comincia a cinguettare. Lo sente il lupo che si avvicina cauto e se lo mangia”. Questa storia ha tre morali:

  1. non sempre chi ti copre di merda lo fa a fin di male

  2. non sempre chi ti toglie dalla merda lo fa a fin di bene

  3. ma soprattutto non cantare quando sei con la merda fino al collo

CASTIADAS

(curiosamente, in sardo, “occhiate”)

Sul muro di cinta della ex colonia agricolo-penale di Castiadas (località del sud della Sardegna, una volta devastata dalla malaria) bisognerebbe scrivere:

“questo carcere è stato costruito dai piemontesi che non avevano capito che la Sardegna era un luogo di dolore, non di pena”.

BOTTE

L’uomo, a detta degli zoologi, è l’unico animale che picchia la femmina della sua specie. Ma, forse, c’è un difetto di formulazione: l’uomo è l’unico animale che può dire di avere la sua femmina, ma non è vero. Per questo la picchia.

(ma non sarà per caso il fatto di poter dire di averla la ragione per cui non è vero che l’abbia?)

IRONIA

E’ una delle poche armi che ci consente di applicare l’intelligenza al quotidiano.

Ma noi italiani abbiamo – dicono – poca ironia. Ma non per mancanza di intelligenza: per mancanza di quotidiano.

CONSIGLIO

Diffida del tripudio, conserva la breve gioia contenuta, alleva la serenità, coltiva a lungo la tranquillità razionale delle giuste premesse. Obbedisci alla speranza inventata con assiduità nei momenti alti delle promesse fatte a te stesso.